21 marzo 2010

GARA GASTRONOMICA.....MEDICI E PAZIENTI SI SFIDANO A COLPI DI PRIMI PIATTI



Gara gastronomica
Medici e pazienti si sfidano in cucina
5 Aprile 2010
presso Hotel - Ristorante " La Primula " Potenza

 I camerieri....

 Allievi e pazienti in cucina

 Un allievo in cucina....

il Dott. Fusco ai fornelli...

il Dott. Di Nota in cucina...

il Dott. Grimaldi alle prese con le melanzane

 Due pazienti in cucina

Discorsi tra medici 

 Il Dott. Grimaldi ....perplesso!!

Il cameraman

 Spadellamenti vari....

 Complicità tra medici...





 Il dott. Grimaldi in azione...

 Pazienti e allievi in cucina...

 il dott. Di Nota...il bisturi e la zucchina!!!

 I medici in cucina...

La squadra dei medici...

 I medici...soddisfatti dell'operato...

 La squadra dei pazienti e allievi dell'alberghiero...



I medici all'opera in cucina.....




La giuria...






 Le votazioni......

Le due squadre....

 Le due squadre in attesa della premiazione...
 La premiazione...

 La squadra vincitrice.....Pazienti e allievi dell'alberghiero!!

PRESENTAZIONE A.M.O. BASILICATA

Presentazione A.M.O. Basilicata
Potenza 12 Aprile 2003











Glossario Oncologico

A

Adiuvante - Terapia Chemioterapia, radioterapia o terapia biologica abbinata alla chirurgia e /0 alla radioterapia per il trattamento del tumore primario al fine di ridurre il rischio di recidiva e prolungare la sopravvivenza del malato.
Angiogramma Radiografia di arterie o vene per la ricerca di ostruzioni o anomalie dei vasi sanguigni.
Anti-angiogenesi, agenti Agenti mirati a inibire nuove formazioni di vasi sanguigni e quindi a privare il tumore dell'apporto sanguigno necessario alla crescita.
Anticorpi monoclonali Antibiotici prodotti da popolazioni specifiche cloni di cellule che riconoscono e/o attaccano specifiche proteine. Talvolta utilizzate insieme ad una tossina o ad un agente radioattivo che funge da arma mirata alle cellule tumorali. Impiegati anche nella diagnostica.
Antiemetico Medicamento che impedisce nausea e vomito
Apoptosi Morte cellulare genetica mente programmata. L'apoptosi è un meccanismo naturale utilizzato dall'organismo per eliminare le cellule inutili. E' provocata anche da carcinogeni chimici, da alcuni farmaci anticancro e da dosi di radiazioni, raggi X e raggi ultravioletti.
B
Benigno Non canceroso. Non invade i tessuti circostanti e non si diffonde ad altre parti del corpo. (contr. Maligno)
 Biopsia Rimozione di un campione di tessuto che viene poi esaminato al microscopio per controllare la presenza o meno di cellule cancerose.
 Biopsia aspirata Biopsia non chirurgica che prevede l'utilizzo di ago e siringa per il prelevamento di un campione di cellule.
 Brachiterapia Radioterapia in cui minuscole quantità di un elemento radioattivo sono collocate in prossimità o all'interno di un tumore, somministrando a questo un'elevata dose di radiazioni.
 C
 Cancro Termine generico che raggruppa più di cento malattie diverse caratterizzate da una crescita anomala, incontrollabile di cellule.
Cancro localizzato Cancro che non si è diffuso oltre i tessuti da cui ha avuto origine.
Carcinogeno Che provoca il cancro
Carcinoma Uno dei tipi di cancro basilari, in cui il tumore maligno origina dal tessuto epiteliale, come nel caso dei polmoni, dell'intestino, della mammella. E' il contrario di quanto accade con i sarcomi, che originano dal tessuto connettivo primitivo, come nel sangue, ossa e cartilagini.
Carcinoma a cellule basali Un tipo di cancro della cute che metastatizza raramente ma è molto invasivo e distruttivo. Penetra sia nella cute che nelle ossa. Se diagnosticato precocemente è sicuramente curabile.
Carcinoma in situ Stadio iniziale del cancro, quando un tumore contenuto non ha ancora invaso la membrana più superficiale. Chiamato anche cancro non invasivo. La maggior parte dei cancri in situ sono curabili se trattati prima che passino allo stadio invasivo. Questi tumori possono regredire spontaneamente.
Carcinoma a cellule squamose Forma comune di cancro della cute che metastatizza rapidamente ma è curabile se individuato in tempo. Quando invece si diffonde ad altre sedi, come stomaco e polmoni, non è trattabile.
Cellula Unità costituente fondamentale dei tessuti dell'organismo. Il corpo umano ne ha più di 200 tipi diversi.
Cellula staminale Cellula che da origine ad altre cellule. Le cellule staminali ematopoietiche che si trovano nel midollo osseo, ad esempio, danno origine ai globuli rossi e bianchi.
Chemioprevenzione Utilizzo di agenti naturali o sintetici per prevenire, inibire o far regredire lo sviluppo del cancro.
Chemioterapia Farmaco usato per distruggere le cellule tumorali interferendo con la loro crescita e /0 impedendo la loro riproduzione.
Chemioterapia in combinazione Utilizzo di due o più farmaci per il trattamento anticancro.
Chemioterapia di induzione Utilizzo di farmaci come trattamento primario del cancro avanzato.
Chirurgia di Mohs Chirurgia effettuata per rimuovere i cancri della cute in zone come naso, orecchie e genitali dove è disponibile uno scarso eccesso di cute per l'intervento. Utilizzata soprattutto per il carcinoma a cellule basali.
Cisti Sacca chiusa o nodulo dal contenuto fluido, semifluido o solido. Di solito una struttura anomala.
Coinvolgimento regionale ad organi o linfonodi vicini. Cancro che si è diffuso dall'organo d'origine
Colon Il grosso intestino, che si estende dalla fine del piccolo intestino al retto.
Combinazione chemioterapica trattamento anticancro. Utilizzo di due o più farmaci.
Colonscopia Esame del retto superiore effettuato con sigmoidoscopio, uno strumento simile ad un tubo dotato di luce e telecamera. Criteri di eleggibilità Requisiti per la selezione dei partecipanti ai trial clinici. Tra i criteri, le caratteristiche del tumore del paziente, il suo stato di salute generale e altri fattori.
D
Dedifferenziazione Processo in cui alcune cellule, mentre diventano tumorali, si despecializzano e assumono comportamenti e tratti di cellule immature.
Differenziazione Processo nel quale le cellule immature si specializzano. I tumori composti di cellule differenziate sono spesso meno aggressivi di quelli composti da cellule indifferenziate.
E
Effetti collaterali Effetti o azioni di un farmaco diversi da quelli desiderati, inclusi gli effetti avversi o tossicità come nausea, emicrania, etc.
Ematopoiesi Produzione e sviluppo delle cellule del sangue
 Endometrio Membrana mucosa dell'utero Endoscopia Esame degli organi del corpo o delle cavità mediante l'utilizzo di un endoscopio, uno strumento simile ad un tubo con luce e telecamera.
Epidemiologia Studio dell'incidenza e della distribuzione di una malattia nella popolazione e del rapporto tra la malattia e fattori come l'età, lo stile di vita, l'ambiente, etc.
Epitelio/cellule epiteliali Termine che indica i tessuti che ricoprono o separano gli organi del corpo, ad esempio la cute, i dotti di torace e fegato, etc.
Eredità Caratteristiche genetiche trasferite da un parente alla sua discendenza. Estrogeno Ormone prodotto dalle ovaie. Inibisce alcuni tipi di cancro e ne favorisce altri.
F
Familiare Relativo alle famiglie; che si verifica in una famiglia più spesso di quanto previsto di norma, come in 'malattie familiari.
Fattore di crescita Sostanza che influenza la crescita regolando la divisione cellula re.
Fattore di rischio Attività, condizione o agente ambientale che aumenta le probabilità di sviluppo di cancro. Ad esempio: fumo, obesità, età, mutazione genetica. Feci occulte Semplice esame per verificare la presenza si sangue nelle feci. Importante nella rilevazione precoce di cancro del colon e del retto.
Fumo passivo Esposizione a fumo di tabacco nell'ambiente. G Gene Segmento di DNA che porta l'informazione genetica necessaria a produrre una proteina. E' anche l'unità di base dell'eredità. I geni sono localizzati sui cromosomi. Genoma Tutti i geni posseduti da un organismo H Hodgkin, Linfoma di Cancro del sistema linfatico che produce anemia progressiva e allargamento dei linfonodi, della milza del fegato.
I
 Immunoterapia Trattamento che mira a stimolare il sistema immunitario del paziente per distruggere le cellule tumorali. Può essere utilizzata singolarmente o in combinazione con altri trattamenti convenzionali come la chirurgia, la radioterapia o la chemioterapia.
Impianto radioattivo Piccolo 'seme' di materiale radioattivo posizionato chirurgicamente nelle vicinanze o all'interno di un tumore. L'impianto è una fonte di radiazioni destinate ad uccidere le cellule di cancro. Incidenza La proporzione di popolazione affetta da una patologia in un preciso periodo di tempo. In situ Letteralmente: nel luogo, locale. Invasivo Cancro che ha invaso e sta distruggendo i tessuti che circondano la sede.
L
 Leucemia Cancro dei globuli bianchi del sangue che origina nel midollo. Si divide in 2 tipi: acuto (a crescita veloce) che include la leucemia acuta linfoblastica e la leucemia acuta non linfoblastica, e cronico, chè comprende la leucemia linfocitica cronica e la leucemia mielocitica cronica.
Linfa Fluido chiaro, incolore del sistemalinfatico.Similealsangue.ma senza globuli rossi. Si forma nei tessuti dell'organismo.
Linfociti /linfoblasti Tipo di globuli bianchi coinvolti nella risposta immunitaria a virus e tumori Linfoma Termine generale per un gruppo di tumori dei linfociti che origina nel sistema linfatico, composto da linfonodi, milza e timo. Se ne distinguono 2 tipi principali: linfoma di Hodgkin, caratterizzato dalla presenza di globuli bianchi anomali, e linfomi non-Hodgkin, in cui la malattia è data da linfociti maligni. I due tipi di linfoma hanno modelli di crescita, diffusione e risposta alla cura distinti.
Linfonodi Piccoli gruppi di cellule o piccoli organi di grandezza variabile dalla capocchia di spillo a quella di un'oliva. Si trovano ad intervalli lungo i vasi linfatici. Filtrano la linfa e apportano linfociti al sistema immunitario.
M
Maligno Canceroso, tumorale. Che ha proprietà di crescita e metastasi localmente invasive e distruttive.
Mammografia Immagine prodotta mediante raggi X, ultrasuoni e risonanza magnetica nucleare. Utilizzata per screening e diagnosi del cancro della mammella. Regolari mammografie sono generalmente consigliate a tutte le donne oltre i 40 anni.
Marker tumorali Proteine, ormoni o altre sostanze chimiche riscontrate nel sangue di alcuni malati di cancro. La misurazione dei marker tumorali può essere utilizzata come strumento diagnostico o come metodo di monitoraggio progressivo del trattamento.
Melanoma Tipo di cancro della cute che solitamente insorge in un nevo. Generalmente in correlazione ad eccessiva esposizione al sole.
Metastasi Diffusione del cancro da una parte dell'organismo ad un'altra.  Le cellule tumorali possono staccarsi dal tumore originario e, attraverso il  sangue o il sistema linfatico, arrivare ad altre zone del corpo, in particolare a linfonodi, cervello, polmoni, fegato, ossa.
Micrometastasi Agglomerati microscopici di cellule tumorali diffuse dal tumore originario ad un linfonodo o ad altre aree dell'organismo. Le micrometastasi si sviluppano e crescono fino a diventare tumori metastatici. Midollo Il tessuto molle che occupa la cavità interna delle ossa.
Mieloma Cancro delle cellule del plasma, presenti in molti tessuti umani, in prevalenza nel midollo spinale.
Mutazione Variazione in un gene. Le mutazioni in ovuli e sperma possono essere trasmesse alla prole; le mutazioni in altre cellule dell'organismo possono provocare il cancro.
N
Neoplasia maligna. Crescita anomala di tessuto o tumore. Può essere benigna o Neutropenia Basso livello di neutrofili (un tipo di globuli bianchi) che aumenta il rischio di infezioni di polmoni, cavità orale, gola e cute. Può comparire dopo la chemioterapia, che può eliminare al tempo stesso i neutrofili le cellule tumorali. Nodulo Piccolo gruppo di cellule. Può essere maligno o benigno.
O
 Oncogene Un gene normale che quando muta svolge un ruolo significativo nel causare il cancro.
Oncologia Studio dei tumori Oncologo Medico specializzato nel trattamento del cancro. I principali tipi di oncologi sono: oncologi medici (somministrano la chemioterapia), i radioterapisti (somministrano la terapia a radiazioni), i chirurghi oncologi (intervengono con la chirurgia) e i pediatri oncologi (trattano i bambini malati di cancro). Altre figure professionali dell'area oncologica comprendono gli infermieri e i tecnici di laboratorio.
Ormone Sostanza prodotta da un organo o ghiandola condotta dal sangue che produce effetti specifici su altri organi e ghiandole.
P
 Palliazione Trattamento somministrato allo scopo di fornire alleviamento del dolore e miglioramento della qualità di vita, non cura.
Pap test Test per il rilevamento precoce del cancro. Per la cervice, implica un prelievo di cellule dalla cervice per l'esame microscopico.
Parenti di primo grado Quelli che condividono la metà del nostro patrimonio genetico (madre, padre, sorelle, fratelli, figli)
Parenti di secondo grado Quelli che condividono un quarto del nostro patrimonio genetico (nonni, zii).
Polipo Tumore solitamente benigno.
Pre-tumorale Crescita con probabilità di diventare tumorale Prevenzione Può essere primaria, secondaria o terziaria.
Prevenzione primaria comprende le misure di minima esposizione ad elementi che causano il cancro. La secondaria riguarda l'individuazione precoce del cancro. La terziaria si riferisce al trattamento della malattia.
Prognosi Previsione del possibile decorso o esito della malattia.
Prostata Ghiandola solida, oblunga situata alla base della vescica nell'apparato genito-urinario maschile. Di dimensioni simili a quelle di una noce, circonda l'uretra e il collo della vescica ed è dotata di dotti che sfociano nell'uretra.
 Protocollo Linee guida e indicazioni seguite dai medici che partecipano ad un trial clinico. Il protocollo definisce le modalità secondo cui deve essere condotto lo studio, il tipo di pazienti che può partecipare, come deve essere somministrato il trattamento e come deve essere registrato l'esito riguardante il paziente.
Q
Qualità di vita Valutazione degli effetti di una malattia o di un trattamento sulla capacità del paziente di vivere bene.
R
Radiazione Termine generale relativo alla propagazione di energia nello spazio. Comprende emissioni da corpi luminosi, sostanze fluorescenti, raggi X ed elementi radioattivi.
Radicali liberi Molecole molto reattive prodotte nelle cellule dai raggi ultravioletti e dal metabolismo di sostanze chimiche cancerogene. Danneggiano il DNA e la membrana cellulare fino a provocare il cancro.
Radioterapia Trattamento con raggi X ad energia elevata che uccidono o danneggiano le cellule tumorali. La radioterapia esterna utilizza una macchina per indirizzare precisamente i raggi al tumore. La radioterapia interna (detta brachiterapia) utilizza materiale radioattivo inserito nell'organismo il più possibile vicino al cancro e poi rimosso dopo un determinato periodo di tempo.
Raggi X Radiazione ad elevata energia utile a bassi livelli per diagnosticare patologie e a livelli più elevati a trattare il cancro. I raggi X sono in genere prodotti elettricamente, vale a dire senza l'utilizzo di fonti rad ioattive.
Recettori ormonali Sostanze naturali delle cellule tumorali che reagiscono ad ormoni con importante ruolo di controllo di diverse funzioni corporali. La loro presenza sulle cellule tumorali indica una migliore prognosi per il cancro e possibile capacità di risposta alla terapia ormonale.
Recidiva Ricomparsa del cancro dopo il miglioramento o la remissione.
Regime Corso o programma di trattamento.
Remissione Scomparsa di segni e sintomi di cancro, ma non necessariamente della malattia. Può essere temporanea o permanente. Il termine 'remissione completa' denota scomparsa di tutti i tumori noti. 
Remissione parziale si riferisce ad una riduzione della massa tumorale superiore al 50%.
Retinoidi Analoghi naturali e sintetici della vitamina A. I retinoidi sono attualmente studiati per l'utilizzo nella chemioterapia e nella chemioprevenzione del cancro.
Riduzione del rischio Riduzione dei fattori di rischio di una malattia causando una diminuzione delle probabilità di svilupparla. Rischio elevato/alto Quando le possibilità di sviluppare un cancro sono maggiori rispetto all'intera popolazione. . Risonanza magnetica Tecnologia che utilizza un forte campo magnetico per produrre immagini diagnostiche di tessuti molli come cervello, cuore e vasi sanguigni. Non comporta esposizione alle radiazioni.
S
Sarcomi Tumori che originano nel tessuto connettivo come sangue, ossa e cartilagini.
Screening Controllo in assenza di sintomi o manifestazioni di malattia. Esempi di screening sono la mammografia (per il cancro della mammella) e il pap test (cancro della cervice).
Sistema linfatico Sistema separato di vasi che assiste quello venoso nei fluidi che ritornano dai tessuti.
T
TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) Esame diagnostico che utilizza un apparecchio a raggi X e un computer per produrre un'immagine dettagliata, a sezioni trasversali e tridimensionale del corpo. Solitamente a definizione migliore rispetto alle radiografie a raggi X.
Terapia a modalità combinata Utilizzo di più di una terapia per trattare la malattia: ad esempio, chirurgia più radioterapia per la cura anticancro.
Terapia ad elettroni Trattamento radioterapico con irradiazione da elettroni. Molto utile nella cura di tumori superficiali.
Terapia antisenso Agenti attivi a livello genetico che bloccano il processo per cui le cellule tumorali producono proteine cancerogene.
 Terapia genica Trattamento utilizzato per riparare/sostituire il DNA danneggiato o aggiungere nuovo DNA per rimediare a geni difettosi o per introdurre geni che sensibilizzino le cellule tumorali alla terapia chemioterapica.
Terapia neoadiuvante Trattamento, solitamente di chemioterapia o radioterapia, prestato prima dell'intervento chirurgico per ridurre le dimensioni del tumore.
Terapia ormonale Utilizzo di estrogeno e/o progesterone per il trattamento dei sintomi della menopausa in donne post-manopausa.
Tessuto Composto da un gruppo di cellule simili, dai loro prodotti e dal materiale intercellulare e specializzato in una precisa funzione. I principali tipi di tessuto sono l'epiteliale, il muscolare, lo scheletrico, il connettivo, il ghiandolare e il nervoso.
Test genetico Utilizzo di diverse tecniche di laboratorio per verificare se un soggetto ha qualche mutazione genetica portatrice di rischio o di predisposizione al cancro. Esistono test che identificano alcuni geni associati al cancro della mammella, dell'ovaio, della tiroide e altre patologie neoplastiche maligne.
Trapianto di midollo osseo Sostituzione del midollo distrutto dal trattamento con alte dosi di farmaci o radiazioni anticancro. Può essere ottenuto da diverse fonti: dal paziente stesso prima del trattamento (autologo), da un gemello identico (singenico), da un fratello o da un donatore non parente (allogenico).
Trasduzione Utilizzo di un virus per introdurre un gene in una cellula.
Trasformazione Cambiamenti fisici che fanno diventare tumorale una cellula normale.
Traslazionale Ricerca di laboratorio effettuata per rispondere a problemi o questioni relative a causa, prevenzione o trattamento di una patologia.
 Trattamento locale Trattamento che bersaglia il tumore e l'area immediatamente circostante Trattamento sistemico Trattamento che raggiunge le cellule in tutto l'organismo attraverso il flusso sanguigno. La chemioterapia è un esempio di trattamento sistemico.
Trial clinico Analisi accuratamente pianificata e controllata che prevede l'impiego di pazienti per la verifica degli effetti di un farmaco, di un trattamento medico o di una combinazione terapeutica.
Tumore Massa distinta di cellule che crescono più rapidamente rispetto alla norma e mostrano parziale o completa mancanza di organizzazione strutturale. Può essere benigno o maligno. Tumore secondario Tumore che si sviluppa dalle cellule derivate dal tumore originario; tumore metastatico
V
Vaccini Agenti terapeutici che stimolano il sistema immunitario corporeo a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Soluzione che contiene virus o batteri indeboliti o morti - o parti di essi - che inducono il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule di una determinata patologia. 

Lo Statuto

Articolo 1
E’ regolarmente costituita una Associazione di Volontariato denominata “ Associazione Malati Oncologici Basilicata” (organizzazione di utilità sociale) la cui denominazione abbreviata è “A.M.O. Basilicata” che esclude qualsiasi fine di lucro, anche indiretto, operando esclusivamente per fini di solidarietà.
Articolo 2
A.M.O. Basilicata nasce dall’incontro di amici sensibili alle problematiche oncologiche viste in ogni possibile aspetto. Ogni amici sviluppa il suo impegno secondo la proprie attitudini e competenze: l’A.M.O. coordina ogni iniziativa. Caratteristiche fondamentali dell’ A.M.O. Basilicata sono:
a) A.M.O. Basilicata si rivolge agli individui, alle loro associazioni, agli operatori sanitari (dallo specialista al medico di medicina generale, al personale paramedico e tecnico), alle autorità sanitarie e, non ultimo, alle autorità politiche ed istituzionali;
b) Il perseguire esclusivamente finalità di utilità sociale;
c) Lo svolgere, tra le altre, attività nel settore dell’arte e della cultura e quelle ad essa direttamente connesse;
d) Non distribuire, anche in modo diretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura; e) Impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
 f) Durata illimitata e, in caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio dell’organizzazione verrà devoluto a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


FINALITA’ E SCOPI

 Articolo 3
a) L’associazione A.M.O. Basilicata non ha fini di lucro;
b) Opera nelle strutture Ospedaliere territoriali con un servizio organizzato, qualificato e gratutito per assicurare una presenza amichevole, offrendo ai malati durante la loro degenza, ad al di fuori di essa, calore umano, dialogo, aiuto per lottare contro la sofferenza, isolamento, la noia, servizi utili alla soluzione di piccole problematiche operative (raggiungimento strutture per che mio e radio), avviamento pratiche ASL, in sintesi la redazione futura di una “carta del malato”, con un esclusione però di qualunque mansione tecnico-professionale di competenza esclusiva del personale medico e paramedico. I volontari dell’A.M.O. Basilicata garantiscono una presenza che integra ma non sostituisce i compiti e le responsabilità della Azienda Sanitaria;
c) Collabora con le istituzioni per perseguire gli obiettivi di umanizzazione delle strutture nel rispetto dei ruoli e delle competenze previste dalla normativa vigente d) Per raggiungere gli scopi l’Associazione A.M.O. Basilicata potrà promuovere attività permanenti, organizzare manifestazioni inerenti la conoscenza, la sensibilizzazione, la sperimentazione delle ricerche nell’ambito oncologico; anche in collaborazione con Enti e Istituti Italiani e internazionali. In particolare l’A.M.O. Basilicata si propone di:
1) promuovere campagne di informazione e prevenzione primaria (mass media, corsi informativi nelle scuole, incontri sul territorio), diagnosi precoce e screening tumorali coinvolgendo i medici di Medicina Generale;
2) aumentare e rendere più trasparenti le informazioni fornite ai pazienti sulla loro malattia;
3) promuovere l’attenzione alle reazioni psicologiche dei pazienti e dei loro familiari, focalizzandosi sulla rivelazione precoce del disagio emotivo e proponendo interventi multidisciplinari differenziati per mobilitare le loro capacità di adattamento alle diverse fasi della malattia;
4) ottenere significativi contributi nella ricerca da parte delle Istituzioni;
5) promuovere iniziative finalizzate a raccogliere fondi per supportare la ricerca e l’acquisto di strumenti diagnostici e terapeutici da destinare ai fini propri e dell’Associazione;
6) promuovere iniziative finalizzate al potenziamento delle cure palliative ed alla istituzione degli hospice per pazienti oncologici in fase terminale;
7) organizzare eventi di intrattenimento musicale, teatrale e ricreativo per i pazienti coinvolgendo personaggi noti del mondo dello spettacolo e giovani esordienti;
8) istituire una specifica biblioteca con l’obiettivo di offrire ai pazienti terminali materiale di supporto in grado sia di chiarire dubbi sulla propria esperienza di malattia sia di offrire spunti di riflessione, un’apposita area nella quale poter dar luogo a testimonianze scritte, impressioni, sentimenti dei malati di cancro durante la loro malattia e con pubblicazioni di manoscritti;
9) organizzare grandi eventi per raccogliere fondi destinati al perseguimento dei fini sociali;
10) Organizzare corsi di formazione per i volontari;
11) Organizzare corsi di formazione per altre associazioni, un seminario annuale di riflessione sul ruolo del volontariato;
12) Organizzare eventi serali di intrattenimento musicale, teatrale e ricreativo per i pazienti al fine di far trascorrere alle persone ricoverate attimi di svago;
13) i soci si impegnano ad effettuare per se stessi un programma di screening oncologico e sentono l’obbligo di aggiornarsi sui protocolli diagnostici e sulle modalità di accesso alle strutture sanitarie in modo da richiedere il miglio trattamento possibile conosciuto per ogni tipo di paziente;
14) istituire un punto di ascolto nel quale venga spiegata in modo comprensibile ogni possibilità di cura e accesso alle strutture.